Lino Ozon: il Realistico che piace anche alla dea Partenope

Intervista al simpatico titolare dell’Ozon Tattoo. Un artista sempre aperto a nuove sfide: «Un giorno mi piacerebbe fare un tattoo ispirato a Mario Merola…»

Abbiamo posto qualche domanda a Pasquale Cozzolino meglio noto come Lino Ozon, tatuatore di San Giorgio a Cremano, nei pressi di Napoli. Lino è specializzato in realistico, a cui aggiunge sempre qualche nuovo elemento personale, e il suo regno, come è ovvio che sia, si chiama Ozon Tattoo. È qui che ci accoglie per una chiacchierata con Tattoo Life. Diamo subito inizio alla nostra conversazione.

Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli
Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli

Com’è maturata in te l’ambizione di diventare un tatuatore professionista?
L’arte è stata sempre presente nella mia vita e ricordo che all’età di tre anni ho realizzato la mia prima opera in assoluto: una tela insieme a mio zio Luigi Persichini. Negli anni dell’istituto d’arte, poi, sono diventato un writer e gli spray restano tuttora una delle mie passioni.

Ok, ma la tattoo art…
Nel tempo ho sperimentato nuove tecniche e strumenti passando dal pennello all’aerografo fino a scoprire finalmente la macchinetta per i tatuaggi. Me ne sono innamorato attorno ai vent’anni e da allora non ci siamo più lasciati. Anzi, ho tramandato la passione pure a mio fratello Giuseppe Cozzolino che, ora, lavora in studio con me.

Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli
Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli

Quindi, come sospettavo, Ozon non è il tuo vero cognome…
No, quello è il mio nome d’arte ma ormai sono più abituato a sentirmi chiamare così che Pasquale! (ride) Quella sigla è nata dal writing ed è ancora la tag con cui firmo le mie opere. Oltre ad aver dato nome, ovviamente, al mio studio.

Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli

Come stile ti muovi sul realistico ma i tuoi ritratti non sono solo copie-carbone delle fotografie, ci aggiungi sempre un tratto in più. Dell’estro quasi “fumettistico” o vintage da vecchie copertine della Domenica del Corriere…
Sì, cerco sempre di dare un’impronta personale alle mie creazioni così come tento di riportare nel tatuaggio l’anima e le emozioni che il fotografo di turno cattura nei soggetti. E poi c’è sicuramente l’aspetto del fumetto, come dicevi tu, che resta una delle altre mie grandi passioni.

Diciamo che in ogni mio lavoro provo a metterci qualcosa di nuovo e diverso. Di non visto, ecco.

Noto che ti diletti anche nei tatuaggi a tutta schiena. Se potessi, faresti solo quelli – per ragioni di spazio ed espressività – oppure anche lavorare su una superficie più ridotta presenta le sue belle sfide?
I soggetti full back piece restano degli esperimenti che mi stuzzicano parecchio. Dal progetto allo stencil, le grandi dimensioni rappresentano una prova che serve a migliorarmi sempre; però, a differenza delle superfici ridotte, per vedere il lavoro finito servono anche tre/quattro mesi di tempo, quindi ben vengano i tatuaggi più piccoli! Sono “loro” le vere sfide quotidiane. Quelli che ti insegnano “a breve termine”, come dico io.

Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli
Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli

Tra le tue opere, a livello di portrait, c’è un bel po’ di Napoli: Totò, Diego Maradona, Nino D’Angelo, Eduardo De Filippo. Esiste un’altra espressione della “napoletanità” che ti piacerebbe un giorno tatuare?
Noi napoletani sentiamo fortemente il senso di appartenenza alla nostra amata Partenope e, di mio, mi piace rappresentare grandi personaggi che hanno portato la nostra arte in giro per il mondo. Non ti nego che, prima o poi, mi piacerebbe tatuare il re della sceneggiata napoletana. Alias il grande Mario Merola!

Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli
Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli

Quali sono le convention o i guest che ti vedranno protagonista nei prossimi mesi?
A febbraio sarà a Parigi, tra marzo e aprile a Caserta e Bologna, poi a maggio mi troverete a Roma e nella vicina Napoli. Infine ad ottobre farò tappa a Firenze.

Abbandoni sempre volentieri l’Ozon Tattoo e la tua San Giorgio a Cremano?
Purtroppo sono molto ordinario. Amo il mio studio, la mia postazione, le mie abitudini. In parole povere non mi muovo volentieri, ma riconosco che le convention e i guest siano un modo per incontrare colleghi, confrontarmi, scambiare opinioni e assorbire nuove energie. In fondo è giusto farle per portare la mia arte in giro.

Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli Lino Ozon, Ozon Tattoo, San Giorgio a Cremano, Napoli
Seguite Lino su Instagram: @ozontatoo

The post Lino Ozon: il Realistico che piace anche alla dea Partenope appeared first on Tattoo Life.

About the author

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *